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Buongiorno

21.05.2020 - Buongiorno Irpinia

Coronavirus, a domande rispondo

1) Il sistema sanitario campano reggerà a una eventuale seconda ondata?
Certamente sì, per come le cose sono state predisposte. Intanto speriamo che non ci sia una seconda ondata: per tutti noi, a prescindere dal sistema sanitario campano.

2) De Luca ha definito “imbecilli” quanti hanno criticato la presenza inutile di 800 posti letto in terapia intensiva. È d’accordo?
Imbecilli e ci aggiungerei anche un tantino iettatori. Fare il tifo per il Virus è il massimo dell’imbecillità e della iettatura.

3) Come ha influenzato la nostra salute mentale il lockdown?
Pesantemente. I pazzi ne usciranno savi, i savi saranno i nuovi folli.

4) I ragazzini che già tendevano a isolarsi davanti a un computer sembrano essere quelli che meno hanno risentito di questa situazione. La didattica a distanza li ha in un certo senso legittimati a trascorrere ore e ore davanti a uno schermo. Cosa consiglierebbe per disintossicarli?
Devono buttare il computer dalla finestra. Ma senza aspettare la fine dell’anno.

5) Questa pandemia ha sicuramente modificato i nostri comportamenti. Quali sono, secondo lei, i maggiori cambiamenti che avverranno nelle dinamiche sociali?
Nessun cambiamento. Passata la pandemia, gabbato “lo” Virus. Siano uomini, non caporali. Guai a perdere i nostri difetti.

6) Come si è comportata la politica in questa vicenda?
Stranamente, non male. Direi abbastanza bene.

7) Quanti nuovi poveri creerà il Coronavirus?)
Tantissimi. È questa la tragedia che ci cambierà la vita in peggio almeno per i prossimi tre-cinque anni (Se va bene).

8) Fa più paura la povertà o il contagio?
A me il contagio.

9) Come supereremo, se la supereremo, questa crisi?
Come hanno fatto quelli che hanno vissuto tragedie del genere prima di noi: con il tempo.

10) La prima cosa che farà quando tutto questo sarà finito?
Non ci penserò più. Da tre mesi a questa parte ci penso ogni giorno e ogni notte, a tutte le ore.