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Buongiorno

01.10.2018 - Buongiorno Irpinia

Il ragionamento serio a metà della deputata M5S Maria Pallini

Non conosco la deputata Cinque Stelle di Avellino Maria Pallini. Apprendo le cose che dice attraverso la stampa. Fino a ieri l’altro non ho condiviso alcun che delle sue sortite. Ho avuto piuttosto la sensazione che capisca di politica quanto io di Fisica Nucleare.

Tuttavia, nell’intervista rilasciata ieri a “Il Ciriaco”, a mio giudizio ha espresso un pensiero serio e responsabile, ancorché un tantino incompiuto, sulla vicenda politico-amministrativa del Comune di Avellino.

In estrema sintesi, il suo ragionamento è il seguente. Il capoluogo accusa una situazione finanziaria molto grave. I Cinque Stelle hanno vinto al ballottaggio ma non hanno i numeri per governare. È opportuno che il Sindaco Ciampi vada avanti evitando possibilmente il dissesto. Per fare ciò è indispensabile la collaborazione di tutti. Il Sindaco dovrebbe aprire un “dialogo con le altre forze politiche solo ed esclusivamente nell’ottica del bene della città”.

È un pensiero, dicevo, a mio avviso serio e responsabile, ma manca della conclusione propositiva sia logica che politica.

Perché le altre forze presenti in Consiglio comunale (parlo di “forze”, non di improvvisati anarchici individuali) possano dialogare e collaborare con il Sindaco, logica vuole che vengano coinvolti nella decisione e nella gestione delle scelte. La proposta politica che manca, dunque, è la concretizzazione del cosiddetto “governo cittadino di salute pubblica” che il Sindaco pure aveva vagheggiato subito dopo la vittoria al ballottaggio monca, però, di maggioranza consiliare.

“Governo – o più esattamente Comitato – di salute pubblica”, tuttavia, non significa “Io decido e gestisco, tu porti i voti che servono in Consiglio”. Non funziona così. Non può funzionare così, in democrazia, né sul piano logico né su quello politico.

Ora, per completare il pensiero serio e responsabile della deputata Cinque Stelle, manca la risposta alla seguente domanda: l’Onorevole Cittadina Pallini ha forza politica a sufficienza per convincere l’establishment Cinque Stelle che strade alternative al senso logico delle cose non esistono?
Nutro più di un dubbio al riguardo. Però, mai dire mai.