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Buongiorno

13.09.2017 - Buongiorno Irpinia

L’Irpinia frana, nessuno frena

In Irpinia abbiamo due certezze assolute: siamo terra ballerina e il nostro territorio è tra i più dissestati d’Italia sotto il profilo idrogeologico.
Lo sappiamo da sempre, ma da sempre facciamo poco quanto niente per evitare sciagure umane e danni economici incalcolabili.

Sul terremoto c’è poco da aggiungere a quanto le cronache raccontano da 37 anni a questa parte. Gli interventi di ricostruzione ci hanno restituito un patrimonio abitativo molto più sicuro, e di gran lunga più ricco, di quello che avevamo alla vigilia del 23 novembre ‘80. Insomma, possiamo affermare di vivere una situazione abbastanza tranquilla. Esiste, tuttavia, una vulnerabilità grave di non pochissimi edifici scolastici. Facciamo tutti gli scongiuri che vogliamo, ma più velocemente si interviene per sanare le realtà a rischio meglio è.
Pochissimo quanto niente si è fatto, invece, sul versante del dissesto del territorio.

Ancora la scorsa settimana, una geologa di sicuro rigore scientifico, Micla Pennetta, aveva lanciato l’allarme, ripetendo invero gli ammonimenti che ella stessa aveva rassegnano negli anni scorsi, in perfetta sintonia con altri esperti del settore.
E’ bastata la prima pioggia d’un certo rilievo, ma non certo chissà quale tempesta, per mettere a durissima prova i territori di Montoro e di Forino. Oltre tutto, chi ha sufficiente memoria e sensibilità ha ben impresse negli occhi le immagini delle colate di fango che in diverse circostanze hanno fatto vittime e distruzioni in Irpinia.

Il dramma è che siamo sempre punto e a capo. La preoccupazione dura l’alba d’un mattino. Il tempo che spunti l’arcobaleno e rimuoviamo dalla coscienza morti e devastazioni.
Prendete i vari grandi progetti di cui da anni si parla nei convegni e nei documenti programmatici delle nostre amministrazioni comunali, aree vaste e progetti più o meno piloti annessi. Non c’è un euro bucato seriamente messo in conto per far fronte al dissesto idrogeologico.

Non è tempo che i sindaci irpini dedichino, collettivamente, una buona dose di attenzione al problema? Certo, prevenire una frana non porta voti. Ma salva vite e fa risparmiare. Non è un motivo sufficiente per farci su un pensierino più serio di quanto si sia fatto finora?