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La Siringa

di Mila Martinetti

07.01.2018

L’empatia patetica di "Enze"

La politica, si sa, è una droga. E come tutte le droghe produce effetti collaterali. Il drogato può rivelarsi simpatico oppure patetico, od anche tutte e due le cose insieme. Prendete l’ex senatore irpino "Enze" De Luca. Ha capito da tempo che il Nazareno non vuole candidarlo. In preda all’overdose, prima ha spinto 104 suoi sostenitori a firmare un documento in cui gli si chiede il sacrificio di candidarsi; poi - con l’overdose ancora più "over" - ha riunito quei 104 in seduta pubblica ed ha completato la sceneggiata: "Accetto di candidarmi - ha declamato - ma soltanto se il Pd è unito". Che dire? Resta solo da comprendere se De Luca ci è o ci fa. Oppure, in alternativa, se è più simpatico o più patetico.