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La Siringa

di Mila Martinetti

06.03.2018

L’oracolo di Luigi Famiglietti

Venerdì scorso, a chiusura della campagna elettorale del Pd ad Avellino, il parlamentare uscente e “non rientrato”, Luigi Famiglietti, parlò 15 minuti e nominò cento volte De Mita. Ma mica per sottolineare, come aveva fatto ogni giorno in 10 anni, che Ciriaco era il Male e che il nipote Giuseppe perfino peggio. No, no! Lo statista di Frigento era rimasto folgorato sulla via di Nusco. E quella sera, davanti alle cinquecento persone accorse al de La Ville per Del Basso de Caro, disse più o meno così: “Giuseppe ed io, insieme, faremo grandi cose per l’Irpinia in Parlamento”. Bisogna dargli atto che lui e Giuseppe, effettivamente, una grande cosa per l’Irpinia l’hanno già fatta: non sono stati rieletti al Parlamento!