menu

La Siringa

di Mila Martinetti

11.05.2018

La “Festa” è finita. Gianluca pure

“Signorsì, Signor Governatore! Servo Vostro, Signor Governatore!”.
Gianluca Festa aveva minacciato fulmini e saette. E così parlò ai suoi: “Il candidato sindaco del Pd sono io. Mai e poi mai farò un passo indietro. Mai e poi mai appoggerò con la mia lista questo Nello Pizza candidato dalle cariatidi Mancino e De Mita con l’assistenza di D’Amelio e De Caro. Il Governatore? Io me ne strafotto del Governatore! Io non ho padrone e padrini! Io sono Io!”. È accaduto, Signore e Signori di Avellino e provincia, che il Governatore ha fatto un fischio a Gianluca, come i pastori fanno con i cani, ordinandogli di stare a cuccia, buono e zitto, e di fare una lista a sostegno di Pizza. Il Masaniello 2.0 prima se l’è fatta addosso e poi ha scodinzolato per la felicità. “Signorsì, Signor Governatore. Servo Vostro, Signor Governatore”. Fine di un mito: chiaramente per chi abbia mai pensato ch’egli era un mito.