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Buongiorno

08.11.2018 - Buongiorno Irpinia

La Stazione Hirpinia si fa. È finito il bla-bla-bla

Visto? la Stazione Hirpinia dell’Alta Capacità Napoli-Bari si farà. Il progetto resta quello che è. E se proprio vogliamo dirla tutta, ci sarà perfino un risparmio di circa 370 milioni di euro (una bella cifra, no?) per la realizzazione della tratta Apice-Orsara. Quei Cinque Stelle della commissione Lavori Pubblici del Senato, ch’erano apparsi Demoni da ricacciare nel fuoco eterno dell’Inferno, si sono in effetti rivelati Angeli che non volevano il Male dell’Irpinia ma soltanto capire meglio come stavano le cose.

Ora, diciamolo chiaramente: se questi sono un po’ “lenti” a capire, ma poi la loro lentezza, vuoi per caso o per scienza, porta a non sprecare soldi pubblici, niente male. La cosa importante – garantita dal senatore 5 Stelle eletto in Irpinia, Ugo Grassi, è che la succitata commissione parlamentare ha preso atto del progetto definitivo e avanti così. Non solo. C’è anche la proposta, partita proprio dai parlamentari irpini del Movimento, di utilizzare l’economia dei 370 milioni per l’elettrificazione dell’Avellino-Benevento. Dovesse andare in porto, alla fine ci avremmo anche guadagnato.

Perdonate la digressione personale, ma ero stato facile profeta, una quindicina di giorni fa, che le contestazioni politiche ai 5 Stelle per la presunta cancellazione della Stazione Hirpinia erano soltanto “ammuina” elettorale.

Certo, bisogna stare svegli. Perché tra i “grillini” ci trovi di tutto. Non solo chi è lento a capire, ma anche chi ritiene di capire troppo e in realtà non capisce niente. Bisogna stare attenti e serve pazienza. D’altra parte, cos’altro potrebbe capitarci di peggio rispetto a ciò che abbiamo già visto con la classe parlamentare irpina spazzata via il 4 marzo?