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La Siringa

di Mila Martinetti

02.10.2019

La camorra, il Questore Botte e il risveglio sociale

L’offensiva della camorra nella città capoluogo con gli attentati intimidatori della scorsa settimana. Alla festa del Santo Patrono della Polizia di Stato, il Questore di Avellino, Luigi Botte, ha tra l’altro detto: "I cittadini devono capire che questo malaffare c’è e deve essere combattuto non solo con le forze dell’ordine e con la magistratura, ma anche con un risveglio sociale complessivo". Il capo provinciale della Polizia ha ragione. Epperò, se qui aspettiamo il "risveglio sociale", la camorra può dormire sonni tranquilli. Insomma, con tutto il rispetto per il cognome del Questore, gli avellinesi tutto possono dire fuor che stare in una "botte" di ferro.