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La Siringa

di Mila Martinetti

04.09.2017

La politica e i cani infedeli

Una volta di tanti anni fa, Ciriaco De Mita mi raccontò che alcuni democristiani di un comune irpino di giorno giuravano fedeltà a lui e di notte ripetevano il rito inginocchiati davanti a Mancino. Alla fine Ciriaco e Nicola si videro costretti a trattarli da cani, come meritavano. Nel Pd provinciale sta accadendo la stessa cosa in vista del congresso. Taluni soggetti che di giorno bussano alla porta del Governatore De Luca, con il capo chino che più chino non si può, di notte si genuflettono piangenti davanti al Sottosegretario Del Basso De Caro. Scommettiamo che Vincenzo e Umberto faranno la stessa cosa che fecero Ciriaco e Nicola?