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Il venerdì

di Franco Genzale

23.06.2017

Ma chi vaccina i profughi?

Presenta non pochi lati oscuri la gestione dell’accoglienza dei profughi in provincia di Avellino. Non solo per il deficit di trasparenza di alcune cooperative, problema già abbondantemente denunciato dalla Cgil, ma anche per l’efficacia dei controlli sanitari allo sbarco. Si è lanciato l’allarme per un caso di tubercolosi, intanto c’è il silenzio sul rischio di altre malattie infettive. Il paradosso è che abbiamo opportunamente reso obbligatorie le vaccinazioni per i bambini, pena l’impossibilità dell’iscrizione a scuola, ma non si fa la stessa cosa per l’accesso abusivo nel nostro Paese. E si badi: nessuna volontà di discriminare, soltanto una garanzia dovuta.
Buona visione.