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Persone

Le interviste di Franco Genzale

28.05.2019

Mirella Capaldo: il Convento, la Scuola, i “Feudi di San Gregorio”, il Tumore e Dante

Si può ben dire che cominciò in modo strano la vita di Mirella Immacolata Capaldo, undicesima dei tredici figli dei compianti Geppina e Antonio Capaldo di Atripalda. Nacque, infatti, l’8 dicembre 1950 – nel giorno dell’Immacolata, appunto – ma proprio a causa della coincidenza con il giorno festivo e il Municipio chiuso, una involontaria distrazione comportò che la sua nascita venisse registrata il 2 gennaio del ‘51, ancora per pura casualità, come apprenderete nel racconto di questa video-intervista. Le stranezze della vita di Mirella continuano due anni dopo: Mamma Geppina è incinta della dodicesima figlia, lei viene “appoggiata” presso il convento ubicato di fronte alla casa paterna, deve restarci soltanto pochi giorni, ma le suore si affezionano talmente tanto a quella bimba adorabile che se la tengono per ben 11 anni, naturalmente con il consenso dei genitori. Poi l’adolescenza e la giovinezza in famiglia casa – dove si respira l’aria della buona imprenditoria irpina e di accademici di fama nazionale – quindi la laurea in Lettere, la gavetta e la carriera d’insegnante, il matrimonio con Enzo Ercolino, l’acquisto di un fondo agricolo a Sorbo Serpico dal quale prenderà le mosse il progetto imprenditoriale che anni dopo sarà accolto con successo dal mercato enologico mondiale con il marchio “Feudi di San Gregorio”.
Una vita di soddisfazioni ma anche di grandi e dolorosissime prove da superare. Come il tumore al senso scoperto per caso e che si ripresenta per altre due volte: dieci anni di lotta, la vittoria finale. Tutto senza mai distrarsi, nemmeno per un attimo, dal pensiero di tre meravigliosi figli e – perché non dirlo – dal suo immenso “amore” letterario, Dante.
Conosciamola da vicino questa Bella Persona che è Mirella Capaldo. Buona visione.