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Buongiorno

31.10.2017 - Buongiorno Irpinia

Ospedale “Moscati” e parcheggio coperto. Bravo, Percopo!

Buongiorno, Irpinia.
Diamo a Percopo quel che è di Percopo. Va dato un “Bravo!”, senza se e senza ma, al direttore generale dell’azienda ospedaliera “Moscati”. E il motivo è semplice ma di grande rilevanza: da domani sarà finalmente operativo il parcheggio coperto della Città Ospedaliera, che ha una capacità di ben 600 auto.

Fu bravo, Percopo, all’atto del suo insediamento nell’agosto del 2016, quando impose l’accelerazione dei lavori ad Aps, la società concessionaria che aveva vinto la gara di project financing. Quattordici mesi fa il cantiere del parcheggio coperto era ancora una foglia di fico. La concessionaria trovava comodo e assai conveniente incassare dal parcheggio scoperto, a costo zero, e rinviare il più possibile l’investimento. Mica fessi, Lor Signori. Oggi l’opera è pronta. Bravo, direttore generale!

È stato bravo, Percopo, a chiedere e ottenere da Aps che venisse ridotta la tariffa oraria da 1,5 a 1 euro, a non conteggiare le ore notturne e mattutine dalla mezzanotte alle sette, a forfettizzare in 6 euro (anticipati) la sosta per l’intera giornata (24 ore).

È stato bravo, Percopo, a chiedere e ottenere da Aps la sosta gratuita dall’1 al 30 novembre di quest’anno per abituare l’utenza al nuovo servizio.

Ed è stato bravo, Percopo, a chiedere e ottenere dalla società concessionaria l’extra di un corridoio coperto (da realizzare) dal parcheggio all’ingresso dell’ospedale: un servizio utilissimo nelle giornate piovose.

Ora tra il “Moscati” e Aps è in corso la trattativa per la rimodulazione delle altre opere previste nel project financing: asilo nido, albergo e centro commerciale.

Il manager Angelo Percopo ha esperienza da vendere e, dunque, non ha bisogno di consigli. Tuttavia, mi permetto di ricordargli la vergogna, tutta politica, nel senso di illegittime ingerenze politiche, del bar della Città Ospedaliera. In una comunità civile certe cose non dovrebbero accadere.

E vorrei poter ripetere “Bravo, Percopo!” anche a conclusione dell’ultimo capitolo dei servizi al “Moscati”.