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Buongiorno

27.02.2018 - Buongiorno Irpinia

Perché Carlo Sibilia non parla dell’Aias?

Buongiorno, Irpinia.
Premessa. Si comprende la logica dell’informazione politica faziosissima delle reti Mediaset in questa campagna elettorale. L’editore di fatto è il leader di Forza Italia, normale che gli suonino la trombetta. L’avversario-amico è il Pd, quindi va trattato con quale colpo di fioretto, giammai con l’ascia. L’avversario-nemico è il Movimento 5 Stelle: è sui grillini che bisogna concentrare il bombardamento.

Si comprende ma non si può giustificare né tollerare, invece, la spudorata faziosità dei Tg Rai, del Tg 1 in particolare, tutto a sostegno del Pd con qualche concessione di scambio all’editore di Mediaset, e con le cannonate ancora a danno dei Cinque Stelle.

La Rai è la Tv di Stato, non di partito. Per di più siamo a costretti a pagare il canone per guardarla. Lo pagano, come gli altri, anche i cittadini italiani che vogliono votare Cinque Stelle e non Pd e non Centrodestra. Il servizio pubblico non può essere ciò che stiamo vedendo in questa campagna elettorale.

Ciò detto a doverosa difesa dei Cinque Stelle, e venendo alle cose di casa nostra, cioè all’Irpinia, continuo a non capire perché il leader provinciale dei grillini, Carlo Sibilia, che peraltro ha guadagnato una visibilità nazionale di tutto rispetto, continua ad ignorare il caso Aias, che è lo scandalo sanitario e politico-istituzionale irpino senza pari dell’ultimo quarto di secolo.

Fa specie, oltre tutto, che Sibilia vada in trasferta a Nusco per gridare all’orecchio di chi non vuol sentire che una qualche spiegazione bisognerebbe pur darla su Biagio Iacolare e sul sistema napoletano di mazzette scoperte da Fanpage, e intanto tace, caparbiamente tace, sulle porcherie che si consumano dalle nostre parti e sulle quali la magistratura ha già affondato il bisturi.

Ora, dal momento che il deputato Cinque Stelle è un giovane “scetato”, mai e poi mai potremmo credere che proprio sul caso Aias si sia addormentato per pura casualità. E visto che il suo stile è di fare le pulci a chiunque faccia parte del marcio sistema politico-clientelare irpino, oltre che a tutte le situazioni di pubblico interesse poco chiare, una domanda è doveroso fargliela per fugare un fastidiosissimo dubbio che sta per diventare tarlo perfino nel cervello di non pochi potenziali elettori Cinque Stelle senza se e senza ma.

La domanda, semplice-semplice, è la seguente: per caso Sibilia ha un parente, un amico, un affettuoso conoscente, magari – chessò – un candidato grillino alla Camera coinvolto in qualche modo e misura nello scandalo Aias?

Dica la verità e la dica subito, Onorevole Cittadino Sibilia. Siamo tra i tanti che nutrono rispetto politico per i Cinque Stelle e si incazzano dinanzi alle quotidiane falsità montate contro di loro. Ma proprio per questo, a maggior ragione, abbiamo necessità di capire cosa c’è dietro certi silenzi decisamente imbarazzanti.